Un'ora di straordinario
Un’ora di straordinario
regia Michele Bia, Francesco Ferrante
soggetto Michele Bia
sceneggiatura Michele Bia, Geremia Capriuoli, Francesco Ferrante
con Nicola Giustino e Annamaria Di Nanna
musiche Massimo e Davide Laneve
durata 17’
genere commedia
Vito Cascione è un diciassettenne che appartiene ad una modesta famiglia meridionale:
il padre è muratore la madre è casalinga.
È innamorato di Silvia Leporelli, figlia di un ricco e noto medico.
Per far colpo sulla ragazza cambia l’identità dei genitori: li spaccia per gente facoltosa che impegna il proprio tempo libero in improbabili tornei di burraco o in fantomatiche competizioni sportive.
Vito riesce a invitare Silvia a casa per ascoltare un po’ di musica.
Organizza tutto in un pomeriggio in cui è certo che i suoi non ci siano.
L’arrivo imprevisto del padre, dovuto all’ora di straordinario, rischia di rovinare il piano di Vito.
La sua preoccupazione maggiore diventa adesso non far scoprire a Silvia la vera identità del padre.
Ma basteranno pochi elementi e in particolare un atto del padre per mandare all’aria del tutto i progetti di Vito.
Note sul cortometraggio
Esiste in ogni racconto, in ogni forma di espressione artistica un elemento centrale piccolo o grande, quale esso sia, che muove l’intera opera.
Nel mio caso, ahimè, è un peto. Un peto fatto da un uomo che dopo una giornata di lavoro ritorna a casa e, inconsapevole della presenza di suo figlio e della sua amica, si esprime nella totale libertà.
È un episodio della mia vita che mi ha dato la possibilità di raccontare, a distanza di anni, una storia. Una storia ingenua e semplice che, quando la raccontavo, nel mio imbarazzo totale, faceva sorridere.
Merito a mio padre, quindi, per quel peto perché senza di esso questo film non avrebbe senso.
Michele Bia
PREMI
- Menzione Speciale al Premio Troisi
- Primo Premio della Giuria a Sud in Corto Warner Village
- Primo Premio del Pubblico a Sud in Corto Warner Village
- Miglior Attore Protagonista a Visionaria
- Terzo Classificato a Arrivano i Corti
- Menzione Speciale Miglior Corto per ragazzi a Corto in Circuito
- Primo Premio del Pubblico a Premio Cinematografico Excelsior
- Miglio Sceneggiatura Festival di Lenola
- Miglior Attore Protagonista Corti e Maledetti
- Primo Premio della Giuria Valsusa Film Festival
